Falafel: polpette di fave e ceci mediorientali

falafel di ceci, ricetta gestione dei soffritti

Make falafel not war

è questa la visione di Kamal Mouzawak, chef libanese che vive dall’interno i continui scontri politici della regione. Un territorio dove il conflitto è arrivato al punto da dover rivendicare anche la paternità di certi piatti.

Certo, noi qui facciamo i “fighi” anche senza usare lo scalogno (giusto per citare il famoso libro di Cracco, che se non metti di mezzo un grande chef ormai non sei nessuno), ma discutendo accanitamente su quale dieta sia migliore, sul fatto che è meglio essere vegani-vegetariani-onnivori-carnivoriconqualcheriserva.

No, in Palestina ci si arrabbia se dici che i falafel li hanno inventati gli israeliani: e viceversa ovviamente. Così come per l’hummus, su cui è stato fatto addirittura un documentario “make hummus not war“, una raccolta di ricette familiari, israeliane e palestinesi, sulla produzione del famigerato hummus.

Ora io non so chi abbia inventato per primo le due ricette, ma sinceramente non ha importanza: perché farsi la guerra se alla fine mangiamo lo stesso identico piatto? Non siamo più uguali di quanto non vogliamo ammettere?

La stessa riflessione vale per noi…e basta con la guerra mondo veg*/mondo non veg*: i falafel sono buoni per tutti, ti rimettono al mondo e vanno bene a qualsiasi tavola!

falafel di ceci, ricetta gestione dei soffritti

Falafel: lo street food mediorientale più famoso del mondo

Adesso va di moda lo street food: beh, mentre da noi a Firenze regna su tutti il panino con il lampredotto e la trippa, in Egitto e Palestina il falafel spopola. E ve lo dice una che ha mangiato panini con falafel per 15 giorni di fila (l’alternativa era il kebab: e posso dirvi che quello vero non ha niente a che vedere con il doner kebab che c’è anche da noi!).

Queste deliziose polpettine di ceci e fave sono vegane, perché l’impasto non necessita di uova: se vi doveste rendere conto che “non tiene”, continuate a frullare i legumi fino a quando non otterrete una consistenza buona abbastanza da creare delle polpettine.

Ad ogni modo i falafel sono semplicemente eccezionali: il gusto piacevolmente speziato, la nota croccante, il ripieno inconfondibile…così buoni che entrano a pieno titolo nei ricercati menù a base di finger food. Servitele con dell’hummus o con una salsa a base di yogurt e tahina o yogurt e menta per un sapore più fresco.

Insomma per me queste deliziose polpettine di fave e ceci hanno il sapore del ricordo, i miei viaggi in Palestina che non potrò mai scordare. L’amarezza di due popoli che non trovano mai pace, la richiesta straziante delle persone che ti chiedono di raccontare ciò che hai visto e che non ha niente a che vedere con quello che ci raccontano i giornali. Gestione dei Soffritti è anche questo: il cibo è convivialità, ma anche separazione, conflitto, amarezza. Ma magari ne parliamo in un altro post: adesso vi lascio alla ricetta! 🙂

falafel di ceci, ricetta gestione dei soffritti

5.0 from 2 reviews
Falafel: polpette di fave e ceci mediorientali
 
Tempo di prep.
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Deliziose polpette mediorientali, adatte per una cena in stile etnico o come sfizioso antipasto finger food.
Autore:
Tipo di ricetta: finger food
Cucina: mediorientale
Porzioni: 8
Quello che serve:
  • 150 g ceci ammollati
  • 150 g fave ammollate
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi aglio
  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • coriandolo fresco (se lo avete: altrimenti utilizzate solo il prezzemolo)
  • 1 pugnetto di prezzemolo fresco
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • 1 puntina di cucchiaino di fieno greco (opzionale)
  • semi di sesamo
  • olio per friggere
Preparazione:
  1. Per prima cosa mettete in ammollo la sera precedente i ceci e le fave in due contenitori separati. Se trovate le fave già sgusciate possono bastare anche poche ore di ammollo.
  2. Scolate i legumi e tritateli assieme alla cipolla, all'aglio; aggiungete anche il prezzemolo ed il coriandolo fresco e continuate a frullare fino a quando non avrete ottenuto un impasto abbastanza corposo da permettere la formazione delle polpette.
  3. Mettete tutto in una ciotola e, dopo aver condito con sale e pepe, aggiungete il cumino ed i semi di coriandolo ridotti in polvere con un mortaio (in alternativa mettete tutto nel mixer) ed il bicarbonato.
  4. Mescolate bene e formate delle polpettine che passerete velocemente sopra i semi di sesamo.
  5. Friggete in abbondante olio caldo fino a completa doratura.

 

 

6 Risposte a “Falafel: polpette di fave e ceci mediorientali”

  1. Mamma mia…Li adoro! Mi piace questa tua versione! Per un mio gusto personale li preferisco abbinati alla salsa di yogurt che mescolo alla pasta di sesamo e succo si limone. Il problema è che i falafel per me sono come le ciliegie 😉 Ciao, complimenti!!
    A presto
    Federica 🙂

    1. Ciao Federica!
      Grazie per il tuo commento, è un piacere trovarti sul blog! 🙂 Ottima la salsina con yogurt, sesamo e limone, piace molto anche a me! E hai perfettamente ragione: sono come le ciliegie…della serie che è stata un’impresa riuscire a fare la foto! 😀
      Grazie per i complimenti, fatti da te è semplicemente fantastico! 🙂
      A presto!
      Rachele

  2. I falafel sono falafel da tempo immemore.
    Vegani è un’invenzione di questo secolo.
    Che due…

    1. Giusta osservazione Maxime!
      Se ho aggiunto la dicitura “vegani” è semplicemente per far sapere a chi segue questa dieta che anche i falafel sono per loro natura privi di ingredienti di origine animale. E questo magari può aiutare anche chi è allergico alle uova, visto che sono usate molto spesso per legare gli impasti delle polpette (di verdura e non).

  3. Ciao, quando li ho fritti mi si sono aperti tutti.
    Può essere x via dell olio troppo caldo o per non aver utilizzato i legumi secchi?
    Ciao

    1. Ciao! Se hai usato legumi già cotti allora si è probabile che si aprano in cottura. Puoi risolvere aggiungendo un pizzico di farina di ceci per migliorarne la consistenza

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