Cracker di verdura alla pizzaiola

cracker con scarti di centrifuga alla pizzaiola

Oggi impariamo a fare i cracker con gli scarti.

Ok, messo così suona proprio male: cosa intendi per scarti? Ma vuoi davvero farci dei cracker? E poi perché? Ma chi sono? Niente panico: parliamo di buonissimi cracker di verdura che oltretutto ricordano nel sapore la pizza…E su, non è colpa mia se le fibre che rimangono fuori dal tuo centrifugato si chiamano scarti! 😉

Non dirmi che non hai mai pensato di riutilizzare gli scarti dei centrifugati. Insomma bersi un bel succo è gratificante e tonificante, ma lo spreco è davvero alto, soprattutto con certe tipologie di centrifuga. Se abbiamo la fortuna di avere una piccola compostiera, tutto sarà più semplice e a cuor leggero: sai benissimo che lo scarto diventerà ottimo compost, che alimenterà il tuo orto, che ti darà i suoi frutti in un circolo virtuoso eccezionale.

Ma se non hai la compostiera? Allora possiamo/dobbiamo inventarci qualcosa. Soprattutto se hai una centrifuga un po’ vecchiotta e noti che gli scarti sono troppo alti. Il marketing ci ha insegnato a chiamarli scarti, ma se ci pensi bene quello che resta da un centrifugato sono le preziose fibre che poi vengono aggiunte un po’ ovunque perché “mangiare integrale fa bene“. Insomma non ha molto senso se aggiungi la crusca nello yogurt e poi butti via le fibre di frutta e verdura, non credi? 😉

cracker di verdura alla pizzaiola

Aiuta l’ambiente e il tuo portafogli con i cracker di verdura

Impariamo quindi a riutilizzare questi prodotti nel migliore dei modi possibili: si possono fare patè, creme, ma anche dolci e muffin…ma oggi voglio parlarti di uno snack semplice, salutare e sfizioso: i cracker di verdura insaporiti alla pizzaiola. Sì hai capito bene! Delle sfoglie leggere e profumate, dal gradevole sapore di pomodoro e ricchissime di fibre salutari. L’idea l’ho presa dalla mitica Lisa Casali che in fatto di autoproduzione e riciclo ne sa un bel po’!

Prepararli non è affatto difficile, ti occorrerà solo un po’ di pazienza per dar modo all’essiccatore (o al forno) di fare il suo lavoro e renderli croccanti e appetitosi. Puoi servirli con del formaggio o della verdura, ottimi come snack e come sfiziosi antipasti.

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Per i cracker di verdura alla pizzaiola ho utilizzato quello che rimaneva dal centrifugato di sedano finocchio e topinambur , a cui ho aggiunto pomodori secchi e semi oleosi. Scegli comunque un succo di partenza che abbia una predominanza di verdure, altrimenti potresti avere un sapore troppo dolce che con il pomodoro secco non si sposa troppo bene!

Un particolare: ho utilizzato il sesamo nero che ha conferito un tocco vagamente chic, come solo il nero riesce a fare 😉

E tu come utilizzi ciò che rimane da una centrifuga? Hai qualche suggerimento da darci? Se ti va, scrivilo nei commenti!

Cracker di verdura alla pizzaiola
 
Tempo di prep.
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Un modo sfizioso per riutilizzare gli scarti dei tuoi centrifugati
Autore:
Porzioni: 4
Quello che serve:
  • 130 g di scarti
  • 2 pomodori secchi (morbidi)
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di semi di girasole
  • 1 cucchiaio di germogli a piacere
  • 1 cucchiaio di olio EVO
Preparazione:
  1. Metti gli scarti del centrifugato in un mixer, quindi aggiungi tutti gli altri ingredienti.
  2. Frulla fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. Sistema la carta forno sui cassetti dell'essiccatore (o su una placca da forno).
  4. Con l'aiuto di una paletta, stendi il composto sopra la carta forno: lo spessore dovrà essere di un paio di millimetri.
  5. Dai forma ai cracker di scarti e incidili leggermente (sarà più facile tagliarli).
  6. Metti tutto nell'essiccatore per circa 8 ore, oppure nel forno a 50°C.
  7. Aumentando la temperatura del forno i cracker saranno pronti prima, ma si perderanno i vantaggi dell'essiccazione a bassa temperatura.

 

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