Centrifugato di fichi d’india e carota

centrifugato di fichi d'india e carota

Centrifugato di fichi d’india e carota: dolce e profumato, questo succo è un concentrato di carotenoidi, indispensabili per il benessere degli occhi.

Settembre: mese dei fichi d’india e tempo di cura annuale per gli occhi. Ormai è tradizione, ma quando arrivano sul mercato questi frutti particolari so che è tempo di mangiarne in quantità, proprio per il loro apporto di betacarotene, fondamentale per la salute degli occhi. Mirtilli e fichi d’india, fin da quando ero piccola.

Il problema non è sbucciarli (o almeno non lo è con qualche accorgimento), ma la cosa che molti reputano fastidiosa sono i semini. Numerosi e fastidiosi, soprattutto per chi ha infiammazioni all’intestino: e allora, perché non farci un bel succo?

centrifugato di fichi d'india e carota

Le proprietà rimangono le stesse, con il centrifugato andiamo semplicemente ad eliminare i semini (vedrete che la polpa verrà centrifugata, ottenendo così un succo più denso). Ecco allora un centrifugato di fichi d’india e carota, associazione perfetta per chi cerca un succo dal sapore dolce e con proprietà davvero interessanti.

Vi ricordo che il betacarotene (pro-vitamina A) è liposolubile: se volete aumentarne l’assimilazione non dimenticate di introdurre dei grassi salutari nella vostra dieta. Una merenda a base di centrifugato di fichi d’india e carote e un paio di noci potrebbe essere un’idea. E proprio per le proprietà liposolubili non disperate se la vostra centrifuga rimarrà macchiata di arancione: mettete qualche goccia di olio sopra della carta da cucina o un batuffolo di cotone e provate a pulirla così: il colore verrà via!

centrifugato di fichi d'india e carota

Centrifugato di fichi d’india e carota

Ingredienti (1 bicchiere):

  • 2 fichi d’india

  • 1 carota

  • 1 limone (facoltativo)

Preparazione:

Per prima cosa pulite i fichi d’india e centrifugateli; poi con l’aiuto di una spazzolina di fibra di cocco (o con un coltello seghettato) pulite la carota e centrifugate anche quella. Vi consiglio di iniziare dal fico d’india perché la carota tende ad ossidarsi subito, assumendo la caratteristica colorazione marrone.

Mescolate e bevete subito il centrifugato di fichi d’india e carota; se il sapore dovesse risultare troppo dolce, aggiungete qualche goccia di limone.

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4 Risposte a “Centrifugato di fichi d’india e carota”

  1. Che centrifuga ha usato? Basterebbe una da 700W? Senza rovinare le lame?

    1. Salve Roberto! Intanto la ringrazio per essere passato sul mio blog! La mia è una vecchia centrifuga di appena 450W e non ha subito danni. I semini vengono direttamente espulsi, quindi non dovrebbero causare danni alle lame. Spero di esserle stata utile! 🙂

      1. Ho provato e ottenuto un buon risultato. Grazie!

        1. gestionesoffritti dice: Rispondi

          Sono felicissima! 😀 Grazie a te per il commento! Spero che continuerai a seguire il blog! A presto!

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