Carpaccio di ramolaccio nero

carpaccio di ramolaccio

Ramolaccio….questo sconosciuto!

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un super ravanello di colore bianco o nero a seconda della varietà. Il sapore è simile al ravanello, con cui condivide la sua peculiare piccantezza ed ovviamente più grande è la rapa, più piccante sarà il suo sapore! Un ortaggio un po’ dimenticato, ma che è un toccasana per il nostro benessere: come un po’ tutte le rape, veniva utilizzato anticamente come rimedio contro la tosse (e quest’anno proveremo anche noi lo sciroppo di ramolaccio!)

ramolaccio

Avevamo trovato i semi un po’ per caso all’agraria e per nostra fortuna è un ortaggio forte e che non ha particolari necessità colturali. Lo abbiamo visto nascere, crescere e nel frattempo cresceva la nostra curiosità circa il suo sapore e consistenza.

Finalmente è arrivato il grande momento…e WOW! Per esaltare il suo sapore caratteristico ho pensato di lasciare il ramolaccio nero crudo, in perfetto stile carpaccio. Una ricetta facile e veloce che sono sicura vi saprà conquistare! 😉

Così come per il carpaccio di rapa bianca, anche in questo caso la marinatura permettono di ammorbidire la consistenza particolarmente ostica del ramolaccio, consentendone un miglioramento in termini di digeribilità e di caratteristiche organolettiche. Sarà poi che amo particolarmente il contrasto agrodolce-piccante, che utilizzo in diverse ricette, sarà forse che è stato il nostro primo ramolaccio…ma è una ricettina davvero veloce e che dà molte soddisfazioni!

Una piccola nota: da noi il ramolaccio non si trova nei supermercati, non so se da voi è presente sui banchi della grande distribuzione. Per fugare ogni dubbio (e per un approccio più sano alla spesa) vi consiglio di fare un giro nei mercati contadini o direttamente nelle aziende! 😉

carpaccio di ramolaccio nero

5.0 from 1 reviews
Carpaccio di ramolaccio nero
 
Tempo di prep.
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Semplice, veloce ed intrigante: il carpaccio di ramolaccio nero, un sapore particolare per un super ortaggio dimenticato
Autore:
Tipo di ricetta: Contorno - Antipasto
Porzioni: 2
Quello che serve:
  • 1 ramolaccio nero
  • 1 cucchiaino di miele (di agrumi) o di malto o di sciroppo di agave
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 4-5 semi di coriandolo
  • 1 piccolo peperoncino
  • germogli di aglio orsino per guarnire
  • sale e pepe q.b.
Preparazione:
  1. Per prima cosa pulite il ramolaccio con l'aiuto di una spazzolina in fibra di cocco, assicurandovi di aver eliminato tutti i residui di terra.
  2. Preparate la marinata unendo l'olio EVO con l'aceto, il miele, il peperoncino affettato ed i semi di cumino e coriandolo pestati. Aggiustate quindi di sale e pepe.
  3. Affettate il ramolaccio molto sottilmente con l'aiuto di una mandolina ed adagiate le fette in una pirofila; distribuite sopra la marinata ed i germogli di aglio, quindi attendete almeno 15 minuti prima di servire.

 

 

3 Risposte a “Carpaccio di ramolaccio nero”

  1. Grazie per il bell’articolo.
    In Francia, o almeno nel sud dove mi trovo io ora, è comunissimo, si trova ovunque nei supermercati e nei fruttivendoli…(sotto il nome di Radis Noir)
    Come anche altre radici “snobbate” in Italia come la Pastinaca e altre cose simili…

    1. Ciao Roberto,
      grazie a te per il prezioso commento.
      Non so perché in Italia continuiamo a “snobbare” questi preziosi prodotti della terra: sono buoni, fanno bene…eppure non si trovano. La Pastinaca rimane una mia curiosità: sto provando a coltivarla e anche se ho avuto difficoltà a farla germinare non demordo: fino a quando non l’assaggio non mi arrendo!
      Grazie ancora,
      alla prossima!
      Rachele

  2. Alessandra Clocchiatti dice: Rispondi

    Ciao…sto mangiucchiando ora il ramolaccio nero: grattugiato come le carote insieme a una mela verde e condito con aceto di mele olio e sale…
    Me lo ha fatto scoprire da ragazzina una simpatica contadina da cui la mia famiglia acquistava le verdure…era bello trovavi solo le cose di stagione.
    Oggi è diffide trovarli nei supermercati, ancora di più dai contadini .. sono riuscita a farli prendere al mio verdura io di fiducia … è stato difficile fargli dire cosa volevo anche perché conoscevo l ortaggio solo con il suo nome in lingua friulana(ratin)…
    Comunque ha favolose proprietà anti tosse, anti tumorali e sono ricchi di vitamine.

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