La vera ricetta dei Quaresimali fiorentini

Ricetta tradizionale dei quaresimali di Firenze

La primavera ormai alle porte, tra un colpo di freddo e gli alberi in fiore. E quest’anno, complice un Carnevale molto breve, siamo già vicinissimi a Pasqua. Così, tra la preparazione di una colomba e l’altra, oggi parliamo di un dolce fiorentino tipico di questo periodo, ovvero i quaresimali fiorentini secondo la loro ricetta tradizionale.

Basta il loro nome per far capire di cosa stiamo parlando: sono dei semplici biscottini che vengono preparati esclusivamente nel periodo di Quaresima, ovvero i 40 giorni che precedono la Pasqua. Probabilmente per il loro sapore non eccessivamente dolce o per il fatto che nella loro preparazione non si utilizzino grassi di nessun genere, sembra che i quaresimali fossero gli unici dolci consentiti in questo periodo dell’anno, caratterizzato proprio dalla sobrietà della dieta e dal divieto di utilizzare grassi di origine animale.

Quaresimali, antichi biscotti di Firenze: la ricetta tradizionale

Le origini della ricetta sono un po’ incerte: qualcuno afferma che siano state delle monache del XIX secolo a inventarli. Altri assicurano che sia stata invece una pasticceria fiorentina a inizi ‘900. Quello che conta è che, un po’ come è stato per il pane, i fiorentini sono stati in grado di aggirare una regola e creare qualcosa di fantastico. 😉

A dire il vero un po’ in tutta Italia sono presenti ricette di biscotti quaresimali, allora cos’è che contraddistingue quelli fiorentini? I pochissimi ingredienti, l’aroma inconfondibile di cacao e soprattutto la loro forma: sì perché in questo periodo forni e pasticcerie si riempiono di sacchettini e vassoi con i caratteristici biscotti a forma di lettera. A quanto pare per richiamare proprio le parole del Vangelo, dando così valore alla loro origine ecclesiastica.

Posso però dirti che ai bambini poco importa dell’origine e oggi, come ieri, le famose “letterine” sono tra i biscotti più attesi di tutto l’anno. Ci giochi a comporre il tuo nome, quello dei tuoi familiari o dei tuoi amici animali…ci scrivi parolacce o semplici parole. Stacchi un pezzetto a una lettera per farne un’altra e se li compri sfusi ti capita di chiedere esplicitamente “mi dà anche quella lettera?”…che sia per te o tuo figlio non importa. I quaresimali a Firenze ti fanno tornare bambino anche solo a vederli, figurati al primo assaggio.

Quaresimali di Firenze: la ricetta tradizionale

Per fortuna la ricetta tradizionale dei quaresimali fiorentini è facilissima e, come un po’ tutta la cucina toscana, con ingredienti alla portata di tutti. Si utilizza albume di uovo e qui ti do una notizia bellissima (o come diremmo noi ganzissima!): se sei allergico alle uova o sei vegano non disperare, l’albume si può sostituire in un modo sorprendente. Ne parleremo presto, tu intanto metti in ammollo dei ceci o procuratene qualche confezione! 😉

Così, mentre anche il più piccolo supermercato ormai ha i quaresimali di Firenze, io ti riporto la ricetta trovata su un vecchio libro del Petroni, ovvero dopo l’Artusi un’istituzione per quanto riguarda la cucina fiorentina e toscana in generale.

Ricetta tradizionale dei quaresimali di Firenze

La vera ricetta dei Quaresimali fiorentini
 
Tempo di prep.
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Biscotti della tradizione fiorentina e toscana dal profumo e sapore inconfondibile tipici del periodo di Quaresima
Autore:
Tipo di ricetta: dolci
Cucina: toscana
Porzioni: 6
Quello che serve:
  • 120 g zucchero a velo
  • 100 g farina
  • 15 g cacao amaro in polvere
  • 2 albumi d'uovo
  • la scorza di ½ arancia
Preparazione:
  1. Mettete tutti gli ingredienti in una zuppiera capiente.
  2. Mescolate a lungo in modo da formare un impasto cremoso e molto denso.
  3. Mettete il tutto in una sac-a-poche, quindi foderate una teglia con carta forno (o se preferite imburratela).
  4. Disegnate delle lettere con l'impasto ricordandovi che l'impasto in cottura tenderà a gonfiare. Fate quindi attenzione a lasciare abbastanza spazio tra le lettere. Per risultati perfetti dovreste usare delle mascherine come si fa nei laboratori di pasticceria, ma il bello sta proprio nell'avere biscotti rustici, ma al tempo stesso buonissimi!
  5. Fate cuocere a circa 150°C per circa 10 minuti.
  6. Con le dosi proposte saranno necessarie più infornate.

 

 

Lascia un commento

Vota questa ricetta: