8 modi per far mangiare meglio i tuoi bambini

Riprendiamo in mano la sezione dedicata all’alimentazione dei bambini con un post dal titolo emblematico: 8 modi per far mangiare meglio i tuoi bambini. Parlando con molte mamme è emerso un sentimento comune: una sorta di frustrazione per il fatto che, come genitori sappiamo quali sarebbero gli alimenti più salutari per i nostri figli, ma dal pensiero alla pratica c’è un abisso e quel condizionale frega tutte noi!

Credo che la cosa importante sia non scoraggiarsi mai: ognuna di noi deve trovare i modi giusti per fare in modo che i figli mangino nel migliore dei modi. L’articolo di Julie Burns nutrizionista e madre di tre gemelli, che grazie alla sua esperienza (come mamma prima e poi come professionista) mi ha fatto riflettere sul tema e ne è nato questo post, a completamento del precedente, in cui ho racchiuso ben 8 suggerimenti, più uno finale che è più mirato al benessere interiore. Vediamoli assieme:

1. Fai il programma della giornata

I bambini hanno bisogno di mangiare ogni 3-4 ore: 3 pasti principali, 2 spuntini e molti liquidi: ti sembrerà strano, ma i ragazzini quando sono assorti nelle loro attività si dimenticano di bere! Se ti programmi i pasti e gli snacks sarai certa di fornire una dieta più bilanciata a tuo figlio: sarà meno irritabile e stizzoso perché non subirà gli sbalzi glicemici e questo non è da poco!

Consiglio: quando si è fuori casa si può mettere un piccolo frigo portatile in macchina, dove tenere carotine e verdura già pulita e tagliata, frutta, yogurt e acqua: questo ti eviterà inutili soste in bar o fast food.

2. Programma il menù (almeno per un paio di giorni)

menu settimanale bambiniUn ottimo consiglio dato da Julie Burns se penso che io ad esempio sono una freestyle e improvviso sempre! 😛 In effetti come suggerimento è più che giusto: programmare i pasti per almeno 2-3 giorni significa armonizzare meglio il piano dietetico, non solo dei propri figli, ma anche di tutta la famiglia. La programmazione ci aiuta anche a mettere in ammollo e/o cuocere i legumi in anticipo: e questo è un grosso vantaggio per tutte quelle mamme che hanno problemi di tempo. Un buon pasto deve contenere cereali, proteine (meglio se vegetali) e una quota di grassi. Senza dimenticare le verdure ovviamente! Ottimi anche i piatti unici, facili da preparare e di grande effetto sulle nostre tavole. In inverno zuppa di legumi, pane integrale e della verdura sono un’ottima cena e con un po’ di pazienza anche i vostri bambini apprezzeranno! Che dici, ci proviamo?! 😉

Consiglio: molti piatti (come zuppe di legumi, minestroni, ragù, ecc.) possono essere preparati in quantità e surgelati. Un ottimo metodo per chi non ha sempre tempo per stare a cucinare.

3. La tua cucina è “alla carta”: le ordinazioni lasciale per il ristorante

Non devi cadere nella trappola di cucinare cose diverse per i tuoi figli. Farlo sarebbe un suicidio, in termini personali ed educativi. La vecchia frase “si mangia quel che passa il convento” è sempre molto attuale: i bambini vanno molto per imitazione, quindi con il tempo saranno naturalmente portati a mangiare quello che mangiano i genitori. Dare cose diverse ai figli significa abituarli ad evitare tutto il resto. Ovviamente il discorso cambia se state organizzando una cenetta romantica o avete voglia di piatti particolarmente piccanti…ma si sa che ci sono sempre delle valide eccezioni che confermano le regole! 😉

4. Morditi la lingua

Dare ordini ai bambini è come invitarli a fare resistenza. “Mangia le verdure” “Finisci tutto quello che hai nel piatto” sono frasi che dovrebbero essere bandite. Evita proprio i commenti: la tavola è un momento di relax e ricordati che il tuo ruolo di genitore si attua fornendo un pasto bilanciato. Stop. Se non mangia questa volta, avrà più fame la volta successiva e tu sarai lì pronta a fornirgli un altro pasto bilanciato. 😉 Credetemi, la pazienza sarà ben ripagata!

5. Le novità con calma

I bambini sono abitudinari: non è un male, questo dà loro delle importanti sicurezze. Le novità, quindi, vanno affrontate con un certo tatto. Anche in campo alimentare dovremmo rispettare i loro tempi.

6. La giusta colazione

Molte famiglie non prendono seriamente in considerazione l’importanza della colazione. Molte invece non assumono abbastanza fibre in questo pasto, elemento invece essenziale per mantenere costanti i livelli glicemici. Via libera a cereali integrali (attenzione: non devono essere zuccherati), pane, porridge, torte con farine integrali (in questo blog ne trovate molte!) e colazioni salate.

7. Soia, questa sconosciuta

La soia contiene un sacco di fitoestrogeni che fanno benissimo ad ogni età. Anche se il latte di soia può avere un gusto non gradito, prova con frullati o inserendolo in dolci e preparazioni salate. I bambini non si accorgeranno della differenza! E prova ad inserire del tofu nel vostro menù: se ben cucinato è ottimo ed ha mille proprietà.

8. Il carrello della spesa è come il telecomando…

medium_3607541058Conosciamo tutti la lotta per il telecomando. Chi lo detiene ha il potere!!! 😀 Beh…TU hai il telecomando-carrello della spesa. Sei TU che decidi cosa entra o meno in casa. Elimina dalla lista della spesa junk foods e soft drinks: non avendoli più in casa darai un segnale molto forte ai tuoi figli e saranno più portati a consumare frutta e verdura fresca. Prova a fare piuttosto delle alternative salutari: centrifugati, chips di verdura al forno…è anche un’ottima attività da fare assieme. I bambini si divertono a cucinare!

Le eccezioni confermano le regole anche a tavola: e non solo per i bambini

Ho visto genitori letteralmente ossessionati dall’alimentazione dei propri figli. Del resto ne ho sentiti anche molti che con la scusa “ma sono bambini” permettono loro qualsiasi cosa. Il consiglio che posso darti e che con noi funziona alla grande è lasciare che le eccezioni siano piacevoli infrazioni al normale modo di mangiare.

Ma non perché sono bambini: semplicemente perché anche a noi adulti fa piacere ogni tanto concederci qualche piccolo vizio, fa parte delle piccole gratificazioni che ci fanno stare meglio. L’importante è come si mangia tutti i giorni: non sarà certo qualche caramella regalata dai nonni o le patatine prese al mare che danneggeranno la salute dei bambini. Queste sono piccole coccole che ogni tanto fanno bene a tutti ed è proprio qui che devono rimanere: nel campo delle eccezioni, altrimenti perderanno la loro magia.

photo credit: Doug Waldron via photopin cc

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