About me

Dire che tutto è nato quando ero piccola è troppo scontato: non era un discorso di ciottolini e tegamini e basta, per me la passione per il cibo e le sue storie era vita quotidiana. I genitori impegnati nel mondo della ristorazione, zii pasticceri, zie gastronome, la nonna famosa in tutto il paese per la sua abilità in cucina e una nonna acquisita straordinariamente brava a rendere leggeri i piatti più prelibati. E non c’era solo la passione e l’abilità ai fornelli: sono cresciuta in una famiglia dove la qualità degli ingredienti era tutto, fare la spesa era un piacere e diventava un’occasione per condividere le proprie idee ed imparare cose nuove. Il vinaio, il pizzicagnolo, il fruttivendolo, la macelleria…non erano solo negozi dove fare la spesa, ma ottimi punti dove si faceva quello che oggi chiamiamo story telling.

Così per me la cucina e l’enogastronomia in generale hanno sempre rappresentato una passione: per l’ascolto delle storie di chi quei prodotti li produce, per chi quei prodotti li rielabora e per quello che possono significare.

Ho viaggiato molto per le aziende toscane nell’ultimo anno di superiori (perito agrario ad indirizzo agroindustriale…chi lo avrebbe mai detto!) ho raccolto esperienze che non si possono scordare. Viaggiando in terre straniere ho assaporato ricette incredibili, ascoltando quello che volevano raccontare: è qui che ho capito come il cibo possa essere identità di un popolo, arma e al tempo stesso potente mezzo di potere.

Diventando mamma l’esigenza di sapere cosa stavo dando da mangiare alle mie figlie si è fatta sempre più forte: una cucina consapevole, quindi, e tanta, tantissima attenzione per la qualità.

Gestione dei Soffritti racconta questo: ricette di cucina naturale, con tendenza vegetariana e vegana perché credo molto nel fatto che una corretta alimentazione sia alla base del proprio benessere. Ma Gestione dei Soffritti si apre anche verso riflessioni che toccano il tema food sotto altri aspetti: parlare della passione che mi ha fatto crescere, delle storie legate al cibo e all’alimentazione. Ma c’è anche la volontà di far capire che mangiare bene al giorno d’oggi è possibile, anche se sembra di parlare di una rivoluzione: “prendiamo in mano le padelle e cambiamo il mondo” è un motto che sta facendo il giro del mondo, visti i sempre più consistenti problemi di legati alla cattiva alimentazione.

Gestione dei Soffritti è del resto un titolo ironico: devo questo nome alla mia ultima collaborazione con la Asl, dove ero bonariamente presa in giro per la mia laurea in gestione dei conflitti!

Su di me

ioRachele Parietti, classe ’84, anticonformista di natura, mamma un po’ sopra le righe. Un diploma come perito agrario e una laurea in Scienze per la Pace, perché la mia missione era viaggiare e salvare il mondo. Invece qualcuno mi ha detto che il mio destino era togliere il veleno dal cibo dei bambini…pensavo di dover andare in Africa per questo. E invece mi trovo in Italia a condividere la mia esperienza in fatto di alimentazione sana e sui piccoli stratagemmi per far mangiare meglio i bambini. Davvero strana la vita! 🙂

Se invece vuoi vedere il mio curriculum professionale, puoi andare al mio profilo LinkedIn.

 

6 Risposte a “About me”

  1. Ciao Rachele,

    complimenti per il tuo blog. Mi piacciono molto le tue ricette, anch’io amo la cucina naturale e la sana alimentazione, ne ho fatto uno stile di vita e anche una professione. Se tutte le mamme fossero attente come te al cibo che danno ai figli, avremmo risolto molti problemi di salute delle generazioni future. Ti seguirò con piacere. Ciao!

    1. gestionesoffritti dice: Rispondi

      Grazie mille Silvia!
      Sono emozionata nel leggere i tuoi complimenti, grazie ancora!
      A presto!
      Rachele

      PS: Anch’io seguo il tuo blog, è bellissimo! 🙂

  2. Ciao Rachele! Che bello il tuo blog! Si vede che padroneggi il mondo del cibo sono tanti punti di vista e ci sono tanti spunti interessanti.
    Sulle ricette vegetariane mi trovi concorde, mentre quelle vegane mi risultano più ostiche…ma mi rendo conto che probabilmente è solo un fatto di pigrizia e scarso interesse, perché sarebbe un grande settore da esplorare.
    Piacere di averti conosciuta e a presto!
    Alice

    1. Ciao Alice!
      Che piacere trovarti sul blog! Ti ringrazio intanto per i complimenti! Le ricette vegane per me sono un divertimento, una nuova scoperta: insomma divertente! Però devo ammettere che ho iniziato più per necessità e quindi ho dovuto mettere da parte la pigrizia (che però mi prende in mille altri modi! 😀 )
      è stato davvero un piacere conoscerti! A presto!
      Rachele

  3. Ciao Rachele il tuo blog è davvero carino, ricco di spunti, riflessioni e ricette. Un connubio decisamente vincente. Brava !!

    1. Grazie mille Stefania!

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